NOVITA’  2018:

DETRAZIONI FISCALI E SUPER AMMORTAMENTO

Bonus, incentivi e detrazioni per la casa nella Legge di Bilancio 2018: bonus sicurezza e videosorveglianza

Con la Legge di Bilancio 2018 vengono riconfermati i bonus casa per ristrutturazioni per l’anno 2018. Si tratta dell’ecobonus 2018 che premia con una detrazione al 65 per cento le spese di efficienza energetica (climatizzatori invernali, pannelli solari, ecc.). L’ecobonus spetta anche ai condomini con aliquote al 70% e 75%. Prorogato anche il bonus ristrutturazioni al 50% e per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. La detrazione per l’acquisto di finestre e caldaie scende dal 65% al 50%. Pertanto, oggi, grazie alla nuova Legge di Bilancio 2018, la suddetta detrazione 50% è stata prorogata senza modiche fino al 31 dicembre 2018, fatta eccezione del bonus mobili ed il bonus elettrodomestici che sono stati cancellati e sono quindi in vigore fino alla fine di quest’anno.

Per cui fino al 31 dicembre 2018, i contribuenti, possono continuare a beneficiare della detrazione 50%del bonus ristrutturazione 2018.  A partire dal 1° gennaio 2019, la detrazione, dal 50% tornerà al 36% della spesa sostenuta e nel limite massimo di 48.000 euro.  requisiti e le modalità di fruizione e come richiederlo, sono rimaste le stesse di quelle indicate nella guida bonus ristrutturazione Agenzia delle Entrate.  Nell’ambito del rinnovo delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie, la Legge di Stabilità 2018 ha prorogato anche il bonus videosorveglianza per le spese sostenute per l’installazione di impianti di allarme nella propria abitazione. Via libera, quindi, all’installazione di impianti di allarme anti-intrusione e videosorveglianza fino al 31 dicembre 2018, detraibili per il 50% dell’importo.

Il bonus sarà “erogato” sotto forma di detrazione IRPEF, ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli seguenti.

Lo sgravio fiscale sugli interventi per l‘installazione di impianti di allarme e videosorveglianza viene riconosciuto sia a livello di singola unità abitativa, con l’installazione, ad esempio, di allarmi e sistemi di antifurto, sia a livello condominiale, nelle aree comuni degli edifici residenziali. In questo secondo caso, la detrazione spetta anche per lavori di riparazione “senza innovazioni” dell’impianto o che comportano la sostituzione di alcune componenti.

L’agevolazione spetterà parimenti sia ai proprietari sia agli inquilini di un’immobile sia ai titolari di un diritto reale di godimento dell’immobile.

Detraibili al 50%, gli interventi su cui si può richiedere l’applicazione del bonus videosorveglianza sono le spese riguardanti la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse all’installazione degli impianti di sicurezza domestica.

Pagamento spese con bonifico ritenuta 8%:  Il contribuente, al fine di fruire del bonus ristrutturazioni 2018, deve pagare i lavori di ristrutturazione SOLO ed esclusivamente tramite il cd. bonifico parlante, ossia mediante bonifici bancari o postali, carta di credito o debito, indicanti i seguenti dati:

  • causale del versamento: per i lavori edili va indicata la seguente norma:  articolo 16-bis del Dpr 917/1986;
  • codice fiscale del beneficiario;
  • codice fiscale o Partita Iva di chi esegue i lavori.

Ovviamente per le spese per le quali non è possibile effettuare, oggettivamente, il pagamento tramite bonifico come, per esempio, i diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, etc.. è accettata un’altra forma di pagamento, carta di credito o carta di debito. Inoltre su tali bonifici, le banche e le poste, applicano come acconto dell’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori, una ritenuta pari all’8%.  Qualora la detrazione spetti anche ai familiari conviventi, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.

requisiti e le modalità di fruizione e come richiederlo, sono rimaste le stesse di quelle indicate nella guida bonus ristrutturazione Agenzia delle Entrate.

 

Super ammortamento 130 nel 2018

 

Super ammortamento 130 per cento nel 2018: è questa una delle novità previste dalla Legge di Bilancio 2018 che cambia le regole sul bonus per le imprese che investono in beni strumentali nuovi.  A partire dagli acquisti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2018 l’aliquota di deduzione del super ammortamento scenderà dal 140 al 130 per cento.

Quindi, a partire dal 2018, le imprese che effettueranno investimenti in beni materiali strumentali nuovi, potranno beneficiare della maggiorazione del costo di acquisizione nella misura del 30 per cento.

Scadenze e novità del super ammortamento 2018

Per beneficiare della deduzione contabile prevista dal super ammortamento del 130 per cento, la Legge di Bilancio 2018 stabilisce che i titolari di redditi d’impresa e gli esercenti arti e professioni saranno ammessi al beneficio nel rispetto delle seguenti scadenze:

  • investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018;
  • proroga fino al 30 giugno 2019 qualora entro il 31 dicembre 2018 risulti accettato l’ordine dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti nella misura pari almeno al 20% del costo di acquisizione del bene.

Con la proroga del super ammortamento al 2018, come già anticipato, non cambia soltanto l’aliquota di deduzione che passa al 130 per cento, ma anche l’elenco dei beni ammessi all’incentivo.

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